UN PO’ DI STORIA

UN PO’ DI STORIA

L’Ikebana, ossia l’arte giapponese di disporre i fiori, s’identifica con la rappresentazione simbolica della natura, del suo ciclo vegetativo e dell’alternarsi delle stagioni.
La parola Ikebana è composta da ike e da hana. IKE è la radice di tre verbi: ikeru che significa “comporre fiori”; ikiru che significa “vivere, essere vivi”; ikasu che significa “rendere visibile la vita”. HANA, invece, sono i “fiori” (la parola hana associata alla radice ike perde la h ed acquista una b). Ikebana, pertanto, significa “rendere visibile la vita dei fiori“. continua a leggere

WAFU KAI

WAFU KAI

La scuola Wafu fu fondata nel 1896, durante l’era Meiji, da Wafu Teshigahara.

Nel 1946 il direttore della scuola, denominato Iemoto, figlio primogenito del fondatore, ha introdotto uno stile di ikebana più individualistico, adatto alle case giapponesi del XX secolo. Diffuse in Giappone, Stati Uniti e Sud America la sua personale visione dell’arte dell’ikebana, riassunta nel motto “arrange flowers that you like – suitably – in a container that you like”. continua a leggere

TECNICA WAFU

TECNICA WAFU

Per la corretta esecuzione di un Ikebana della scuola Wafu è necessario conoscere le tecniche.

Per il moribana si usa un kenzan nel quale s’inseriscono fiori e rami (ed altri materiali). Per i fiori si usa un taglio orizzontale. Per i rami si usa un taglio obliquo. I rami vanno inseriti nel kenzan tra i chiodi dalla parte appuntita. continua a leggere