L’INCHIOSTRO DEL SUMI-E

L’INCHIOSTRO DEL SUMI-E

Il sumi-e è una forma d’arte in cui i soggetti vengono dipinti con inchiostro nero (da sumi=inchiostro nero; e=pittura). Deve rispondere a determinate caratteristiche come la sobrietà e la spontaneità. I dettagli, infatti, sono superflui. Coglie l’essenza della natura. continua a leggere

IL CONDIZIONAMENTO

IL CONDIZIONAMENTO

L’amore per la natura è saper cogliere le vibrazioni che essa ci trasmette

Nell’ikebana cerchiamo di prolungare la vita dei fiori e dei rami recisi con il cosiddetto mizugiri (taglio sott’acqua). Il primo mizugiri deve possibilmente essere fatto in acqua profonda. Per i successivi è sufficiente immergere il fiore/ramo in una coppetta. continua a leggere

SUZUKI E IL VUOTO MENTALE

SUZUKI E IL VUOTO MENTALE

D. Suzuki, La Dottrina Zen del Vuoto Mentale, ed. Astrolabio

Daisetsu Teitarō Suzuki (1869-1964) è conosciuto in Occidente come colui che ha diffuso maggiormente gli insegnamenti zen. Fu docente di filosofia buddista all’Università di Kyoto.

“La Dottrina Zen del Vuoto Mentale” è un’opera unica nel suo genere, un testo ricco di citazioni ed esempi utili a comprendere meglio la visione orientale della vita. continua a leggere

UN PENSIERO PER LA NATURA

UN PENSIERO PER LA NATURA

Un filo d’erba basta per determinare la direzione del vento

Nella cultura orientale, a differenza di quella occidentale, tutte le cose della natura vivono; infatti, la vita delle piante non è considerata diversa dalla vita umana. continua a leggere

IL PRINCIPE DI MURASAKI SHIKIBU

IL PRINCIPE DI MURASAKI SHIKIBU

Murasaki Shikibu, Storia di Genji (Genji Monogatari), ed. Einaudi

Scritto nel primo decennio dell’anno 1000 dalla dama di corte Murasaki Shikibu, il Genji Monogatari (lett. “Il Racconto di Genji”) è considerato il primo romanzo moderno della storia. continua a leggere

UESHIBA, GUERRIERO DI PACE

UESHIBA, GUERRIERO DI PACE

Morihei Ueshiba, L’Arte della Pace, ed. Mediterranee

Morihei Ueshiba (1883 – 1969) fu il fondatore dell’Aikido.

Da giovane i suoi genitori lo mandarono alla scuola del tempio per imparare i classici confuciani, ma egli, in realtà, preferiva partecipare ai riti esoterici del Buddhismo Shingon. Comunque si diplomò e, dopo essersi sposato, ne 1903 entrò nell’esercito. In breve tempo divenne un soldato modello. continua a leggere

LA BELLEZZA SECONDO YANAGI

LA BELLEZZA SECONDO YANAGI

Soetsu Yanagi, Un’arte senza nome. La visione buddhista della bellezza, ed. Servitium

Soetsu Yanagi (1889 – 1961) fondò l’arte popolare giapponese, ossia l’arte mingei.

Secondo lui, il tè è la religione del bello e l’uso degli utensili durante la cerimonia ha lo scopo di purificare il nostro cuore. Perciò, se il cuore non è immacolato, non potrà avvicinarsi agli utensili. continua a leggere

UNA ROSA COME SIMBOLO DI PACE

UNA ROSA COME SIMBOLO DI PACE

Rosa Gioia in Italia, M.me Meilland in Francia, Gloria Dei in Germania, Peace Rose negli USA

La Rosa Gioia ha una storia curiosa che vale la pena di essere narrata.
Nella primavera del 1939 ad Antibes, in Francia, i migliori coltivatori del mondo si riunirono per ammirare le rose di Francis “Papa” Meilland. Fra tutte spiccava per la sua bellezza una rosa gialla con tenere sfumature rosa, di ragguardevole misura, che emanava un delicato profumo: era la rosa numero 53540. continua a leggere